Tra i rifiuti più sottovalutati per impatto ambientale figurano i mozziconi di sigaretta. Il report rilasciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel maggio 2022, “Tobacco: Poisoning our Planet”, stima che ogni anno vengano dispersi nel mondo circa 4.500 miliardi di mozziconi. Un pericolo per l’ambiente poiché, come sottolinea il report, ogni mozzicone rilascia nell’ecosistema più di 7.000 sostanze chimiche, inclusi metalli pesanti e residui di nicotina, con effetti documentati e persistenti su suolo, acque superficiali e fauna.
Una partnership per chiudere il cerchio
Per contribuire concretamente alla riduzione del fenomeno del littering, Unigrà ha avviato a inizio 2025 una partnership con Human Maple, una start-up emiliana specializzata nel recupero e nella valorizzazione dei mozziconi di sigaretta (sia classiche che elettroniche).Questa collaborazione, che si inserisce nell’ambito della campagna #Riciccami, non si limita alla semplice intercettazione del rifiuto, ma mira a trasformarlo in valore. Presso lo stabilimento di Conselice sono stati installati appositi posacenere “a sondaggio”. Questi strumenti incentivano la raccolta differenziata dei mozziconi tramite meccanismi di gamification, portando, secondo l’esperienza della start-up, a una riduzione del littering compresa tra il 32% e il 46%.
Il cuore dell’innovazione risiede nel processo di trattamento dei mozziconi, che fa uso di un solvente organico per la purificazione finale. Le sostanze nocive vengono separate e viene isolato l’acetato di cellulosa. Da questo materiale si ottiene una fibra riciclata versatile, impiegabile per le imbottiture di abbigliamento, cuscini e accessori, oltre che per la produzione di materiale termoisolante e insonorizzante.