Sustainability

Research and industry: together for a sustainable transition. Unigrà’s experience and the Ecosister project

Unigrà is taking part in the programme that brings companies and innovators together to pursue sustainability goals. The 2025 focus: calculating greenhouse gas emissions along the palm oil supply chain.

Environmental sustainability is a global priority, and the collaboration between the scientific community and industry serves as a powerful driver of ecological transition. In Emilia-Romagna, this collaboration has become a reality thanks to the Ecosister project and the International Open Innovation Programme call, in which Unigrà participated.

Sustainability: a shared challenge

Funded by Italy’s National Recovery and Resilience Plan (PNRR) and the Ministry of Universities and Research, and supported by the Emilia-Romagna Region, this is a challenge-based programme aimed at local companies in Emilia and Romagna. It invites startups, spin-offs, and researchers to propose concrete solutions to reduce the environmental impact of their production processes. The call closed on 14 October at the DAMA Technopole in Bologna, during an event that gathered more than 400 institutional guests and representatives from industry and innovation sectors.

Two projects for Unigrà

Unigrà has taken part in two editions of the International Open Innovation Programme. The first project focused on the valorisation of waste oils, a by-product of refining which, thanks to collaboration with a specialised startup, was transformed into raw material for the production of lipsticks and other cosmetic products. In this second edition, themed System Innovation, Unigrà aims to find solutions to accurately estimate greenhouse gas emissions along the palm oil supply chain — the company’s core business — and to measure environmental impact from cultivation to finished product. This challenge contributes to achieving three UN Sustainable Development Goals: SDG 12 (Responsible Consumption and Production), SDG 13 (Climate Action), and SDG 15 (Life on Land). After the scouting phase, Unigrà selected a partner to develop a more accurate and applicable calculation system, which will help the company optimise its supply chain and reduce environmental impact.

A win–win system

The idea of fostering cooperation between research and industry on a shared challenge is proving to be a winning formula for both sides: innovators, who propose solutions, have the opportunity to test their ideas in a real-world context, while companies can adopt cutting-edge technologies. This is also confirmed by the MIA 2025 Report, presented during the 14 October event: over 60% of companies in Emilia-Romagna have grown over the past three years, and an increasing number consider universities and research centres as strategic partners for developing sustainable innovation. Because today, sustainability is no longer just an ethical choice — it is a competitive strategy that allows companies to stand out in a market that is increasingly attentive to the environment.

Sostenibilità: una sfida comune

Finanziato dal PNRR e dal Ministero dell’Università e della Ricerca e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, IOIP è un programma dedicato a imprese emiliane e romagnole, che hanno la possibilità di collaborare con startup, spin-off, ricercatori e attori nazionali ed internazionali al fine di valutare soluzioni in grado di facilitare lo sviluppo sostenibile. Il bando 2025 si è chiuso lo scorso 14 ottobre al Tecnopolo DAMA di Bologna, con un evento che ha visto la partecipazione di oltre 400 ospiti istituzionali e rappresentanti del mondo dell’industria e dell’innovazione.

Due challenges per Unigrà

Unigrà ha preso parte alle prime due edizioni di International Open Innovation Programme. La prima, intitolata “Resources Innovation”, era dedicata a sfide di innovazione afferenti al concetto di ciclo di vita sostenibile di prodotti e servizi. In questa occasione, Unigrà ha cercato soluzioni innovative per la valorizzazione di alcuni sottoprodotti che si originano dai processi di produzione alimentare. Nel corso dell’edizione sono state esplorate numerose soluzioni, proposte da solutori sia nazionali che internazionali, fino ad arrivare alla scelta di un solutore con cui è stata svolta una fase di test per valutare l’applicazione dei sottoprodotti nell’industria cosmetica. La seconda edizione di IOIP, dal tema “System Innovation”, ha posto il focus su sfide di innovazione relative alla gestione sostenibile delle risorse e alla mitigazione del cambiamento climatico, temi di grande importanza per Unigrà che ha cercato soluzioni finalizzate a migliorare la misurazione della carbon footprint di filiera, in particolare quella dell’olio di palma. Dopo la fase di scouting, Unigrà ha selezionato xFarm Technologies, azienda agri-tech che ha proposto un modello di calcolo delle emissioni GHG puntuale e scalabile, che consentirà a Unigrà di ottimizzare la misurazione degli impatti della filiera, soprattutto nella fase più rilevante, quella relativa alla coltivazione. Una sfida che contribuisce al raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, in particolare degli obiettivi 12, 13 e 15 dell’Agenda ONU: Consumo e produzione responsabile, Lotta contro il cambiamento climatico e Vita sulla terra.

Un sistema win-win

L’idea di far cooperare ricerca e industria su una sfida comune rappresenta una formula vincente per entrambi i soggetti: i solutori, coloro che propongono idee per rispondere alle esigenze delle aziende, hanno l’opportunità di testare le loro soluzioni in un contesto reale, mentre le imprese possono valutare e adottare tecnologie innovative con un approccio di open innovation. Lo conferma anche il Report MIA 2025, reso pubblico lo scorso 14 ottobre: oltre il 60% delle imprese emiliano-romagnole ha registrato una crescita negli ultimi tre anni, e sempre più aziende considerano università e centri di ricerca partner strategici per sviluppare innovazione sostenibile.

Sostenibilità ambientale in Unigrà

Le azioni in atto e i nuovi progetti per ridurre l’impatto sull’ambiente

Dalla coltivazione delle materie prime alla trasformazione in ingredienti per l’industria alimentare: Unigrà è determinata a contribuire in modo significativo alla sostenibilità in ogni step della sua attività, e ogni giorno studia soluzioni per diminuire il suo impatto sull’ambiente. Marcello Valenti, Responsabile della Sostenibilità in Unigrà, fa il punto sulle azioni rivolte alla sostenibilità messe in atto dall’azienda e sui prossimi obiettivi. Dalla valorizzazione degli scarti per produrre energia ai packaging riciclabili, fino alla costruzione del nuovo impianto a biometano.